pugilatore monte prama

A circa due chilometri dallo stagno di Cabras, troviamo la necropoli di Mont’e Prama, famosa ormai in tutto il mondo per i suoi cosiddetti Giganti.

Individuata nel 1974 da un contadino che arava la terra, la necropoli fu subito oggetto di scavo e restituì decine di tombe e sepolture.  Queste ultime erano ricoperte da oltre 5000 frammenti di materiali scultorei provenienti da statue maschili, modelli di nuraghe e betili.

Abbiamo dovuto attendere più di 40 anni per vedere finalmente la restaurazione di queste bellissime statue e ricostruire parte della loro storia.

Stiamo parlando infatti di un totale di 38 sculture: 13 modelli di nuraghe, sedici pugilatori, cinque arcieri e quattro ancora non definiti.

Cosa sappiamo sino ad adesso di questa moltitudine di dati riguardo i Giganti di Mont’e Prama, o come oggi vorrebbero chiamarli Eroi di Mont’e Prama?

Sappiamo che le statue erano una accanto all’altra e ognuna si trovava sopra una tomba ipogeica e singola di una persona, presumibilmente un guerriero o una guerriera.

Le statue, quindi, andavano a creare un vero e proprio viale trionfale che inneggiava alla potenza della civiltà nuragica.

Purtroppo, gli archeologi ancora non hanno potuto finire di scavare e di conseguenza non sappiamo questo viale dove finisca, ma secondo alcuni informazioni dovrebbe finire presso un tempio, di cui ancora non abbiamo dati.

Quello che sappiamo, però, è che a un certo punto della storia, questo viale e ciò che rappresentava è stato distrutto completamente da una mano nemica. I resti delle sculture infatti son stati trovati distrutti e sparpagliati sopra e intorno alle tombe e presentano danneggiamenti dovuti a un corpo contundente o allo schianto forzato di qualcuno che li ha buttati per terra.

L’informazione che, però, lascia molto perplessi e che rende misteriosa tutta la faccenda riguarda la datazione dei Giganti di Mont’e Prama. 

Le sculture hanno una datazione che oscilla tra il IX sec. a.C. e il XIII sec. a. C.

Questo le renderebbe antecedenti a quelle greche e quindi le statue a tutto tondo più antiche del bacino del Mediterraneo, dopo quelle egizie!

Inutile dire, quindi, che insieme ai nuraghi, i Giganti di Mont’e Prama sono una tappa fondamentale del vostro viaggio in Sardegna!

pugilatore e arciere

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